Fascia porta bebè – Io Bimbo Magazine

Nella primavera del 2017, è uscito il mio articolo dedicato alla fascia porta bebè (conosciuto anche come babywearing) sulla rivista trimestrale distribuita da IO BIMBO, dedicata al mondo delle mamme in attesa e i bimbi in crescita.

Il babywearing che, letteralmente, significa «portare i bimbi addosso» è una pratica tornata in voga negli ultimi anni in Occidente e che ha radici antichissime. Può diventare uno strumento fondamentale per il benessere del rapporto genitore-figlio, così come il massaggio infantile.

Per capire meglio questa pratica, IO BIMBO mi ha chiesto di parlarne per conoscerne gli aspetti non solo pratici, ma anche emotivi e relazionali.

Babywearing: portare è un’arte

Il «portare» è un abbraccio d’amore tra genitore e figlio, un abbraccio rispettoso e propizio alla relazione mamma-bimbo o papà-bimbo.

Il portare è un’usanza che arriva da lontano: in molti paesi africani e del sud America (Perù), è adottata per gestire figli e lavoro.

Le fasce vengono tramandate di generazione in generazione.

I vantaggi del babywearing

Il contatto tra un genitore e il suo bambino innesca una relazione profonda: il bimbo viene cullato in un moto continuo e naturale che lo rilassa. Il contatto è naturale, il peso ben distribuito; infatti la fascia racchiude interamente il corpo del bambino, come quando era nella pancia.

Portare aiuta a stringere il legame genitore-figlio, riduce le crisi del bambino e favorisce calma, sicurezza e tranquillità. Inoltre aiuta a proteggerlo.

Attraverso il babywearing, il genitore ha le mani libere ed è libero di muoversi, camminare, lavorare (e anche fare la spesa).

La mamma può usare la fascia anche per allattare in una posizione comoda.

Babywearing: i diversi tipi di fascia

Esistono diverse tipologie di fasce e la scelta è del tutto personale. Ci sono fasce lunghe, ad anelli o la fascia Mei tai (di origine asiatica).

Il marsupio non è tra le fasce perché non segue le linee naturali del corpo e non consente un contatto totale.

 

 

In questo articolo, uscito sulla rivista trimestrale di Io Bimbo, parlo del babywearing e di come sia, così come il massaggio infantile, uno strumento importante per il  benessere del rapporto genitore-figlio.